Per entrare nel merito della saldatura ad ultrasuoni occorre dare alcuni cenni esplicativi su cosa sono e come si producono le onde sonore.
Si tratta anzitutto di vibrazioni meccaniche del tutto simili a quelle prodotte da un qualunque strumento musicale.
Si chiamano ultrasuoni perchè sono ad una frequenza superiore a quella che può essere udita dall'orecchio umano.
Queste onde di pressione vengono prodotte dalle ceramiche piezoelettriche racchiuse entro il convertitore o trasduttore.
Le ceramiche piezoelettriche sono in grado di produrre una differenza di tensione fra le due facce, se sottoposte ad una forte pressione.
Questo fenomeno si utilizza comunemente negli accendini piezoelettrici come nei microfoni. Negli ultrasuoni in particolare il fenomeno viene utilizzato al contrario.
Si manda una tensione sulla ceramica e questa si allunga o si accorcia a seconda della polarità della tensione.
Prodotta la vibrazione, occorre poi amplificarla e trasmetterla ai particolari da saldare. Naturalmente desideriamo sottolineare che ogni parte del gruppo acustico o vibrante non può essere manomessa o alterata in quanto quest'ultimo viene perfettamente calibrato e sintonizzato in fase costruttiva.
Questa operazione di controllo permette alla saldatrice ad ultrasuoni di lavorare perfettamente.